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Certificazioni e accreditamenti

Il poliambulatorio di via dei Reti è una struttura recente. Le sue garanzie si possono verificare: sono i numeri di protocollo e i controlli che restano in piedi dopo l’apertura. Questa pagina li mette in fila, con i riferimenti per verificarli.

Il provvedimento che autorizza l’attività

La sede di via dei Reti 45 opera sulla base dell’autorizzazione n. G09721 del 25/07/2025, il riferimento pubblicato sulla scheda di sede del Santagostino.

Il titolo autorizzativo non è un adempimento di facciata: attesta che ambienti, apparecchiature, dotazione di personale e procedure operative rispondono ai requisiti strutturali, tecnologici e organizzativi che la normativa della Regione Lazio impone per erogare prestazioni ambulatoriali. È il presupposto senza il quale la struttura non potrebbe ricevere un solo paziente.

Una certificazione che nessuna legge impone

Per una struttura sanitaria privata certificarsi non è un obbligo: è una scelta. La rete Santagostino l’ha fatta adottando la UNI EN ISO 9001:2015, riferimento internazionale per i sistemi di gestione della qualità, e il sistema di gestione dei poliambulatori del gruppo è stato certificato da Bureau Veritas Italia, organismo di certificazione accreditato, al termine della verifica dei processi organizzativi e assistenziali.

Il certificato ha validità triennale ed è messo alla prova da audit di sorveglianza annuali. Il senso della scelta sta lì: rendere la qualità misurabile e verificabile da un soggetto esterno, invece che semplicemente affermata.

La Direzione Sanitaria di via dei Reti

La responsabilità clinica della struttura fa capo alla Direzione Sanitaria, che vigila su appropriatezza delle cure, rispetto delle procedure e requisiti igienico-organizzativi. Per la sede di San Lorenzo il riferimento pubblicato è il Dott. Francesco Fabbiano, specialista in Radiodiagnostica e Responsabile della Diagnostica per immagini per la regione Lazio.

Sopra le direzioni locali opera la Direzione Sanitaria Generale del Centro Medico Santagostino, affidata al Dott. Giuseppe Ambrosino, specialista in Anestesia e Rianimazione, che supervisiona qualità clinica, appropriatezza delle prestazioni erogate e revisione dei contenuti sanitari pubblicati. Attorno alla sede lavora inoltre la rete delle direzioni sanitarie del gruppo, che comprende responsabili di area regionale e specialisti in igiene e medicina preventiva e nelle diverse discipline cliniche.

Chi visita a San Lorenzo

In sede operano professionisti di area medica, riabilitativa e psicologica. Le aree coperte vanno dalla cardiologia alla dermatologia, dall’endocrinologia alla gastroenterologia, dalla ginecologia e ostetricia all’ortopedia, dall’otorinolaringoiatria alla pneumologia, dalla nefrologia all’urologia, con fisiatria e fisioterapia, nutrizione e dietetica, neuropsichiatria infantile e neuropsicologia, oltre al punto prelievi.

Tenere insieme molte discipline in un unico indirizzo ha una ragione pratica: permette di chiudere internamente i percorsi diagnostico-terapeutici, invece di rimbalzare il paziente tra strutture diverse. L’inquadramento specialistico trova gli esami del punto prelievi al piano stesso, la valutazione ortopedica trova la fisioterapia senza cambiare edificio, il controllo endocrinologico trova in sede gli accertamenti di primo livello.

Per l’équipe vale una regola sola: operano esclusivamente medici laureati e specializzati, provenienti dalle principali realtà ospedaliere e universitarie, selezionati per competenza ed esperienza documentata. Il riscontro dei pazienti è pubblico e verificabile: le recensioni sono consultabili sulla scheda di ciascun professionista prima di prenotare.

Il rapporto con il Servizio Sanitario Nazionale

Meglio dirlo senza ambiguità: la sede di via dei Reti è una struttura privata non convenzionata con il SSN. Nella pratica accedi alle visite specialistiche senza impegnativa, le esenzioni per patologia non si applicano e le tariffe restano a carico tuo, della tua assicurazione o del fondo convenzionato, con la detrazione fiscale del 19% prevista per le spese sanitarie.

A rendere i prezzi accessibili non è quindi il convenzionamento, ma il modello della rete: volumi di attività elevati e gestione efficiente.

Come gli standard entrano nella routine

Un certificato vale nella misura in cui cambia le abitudini quotidiane. In via dei Reti si traduce in procedure cliniche codificate, cartella clinica elettronica condivisa dall’équipe per una presa in carico integrata, punto prelievi raccordato con le specialità della sede e servizi digitali — prenotazione e pagamento online, promemoria automatici, profilo Paziente Smart — che riducono gli errori amministrativi. Esiti clinici e segnalazioni dei pazienti vengono monitorati con continuità e alimentano il ciclo di miglioramento previsto dal sistema di gestione certificato.

Domande frequenti

Autorizzazione sanitaria e ISO 9001:2015 sono la stessa cosa?

No, e la differenza conta. L’autorizzazione è un requisito di legge, rilasciato dall’ente pubblico competente dopo la verifica dei requisiti: senza, la struttura non potrebbe operare. La ISO 9001:2015 è una certificazione volontaria, verificata periodicamente da un ente terzo indipendente, che riguarda il sistema di gestione della qualità e non la singola prestazione.

Una sede aperta da poco offre le stesse garanzie di una storica?

Sì, perché i requisiti non si applicano con gradualità. Ambienti, apparecchiature, dotazione di personale e procedure vengono verificati prima dell’apertura e restano soggetti alla vigilanza degli organi competenti per tutta la durata dell’attività, esattamente come per una struttura attiva da vent’anni.

Le prestazioni che a San Lorenzo non trovo posso farle in un’altra sede Santagostino?

Sì. Le specialità disponibili variano da sede a sede in base agli spazi e alle apparecchiature autorizzate, ma le agende sono quelle di un’unica rete: se una prestazione non è erogata in via dei Reti, la trovi prenotabile in un altro centro, con gli stessi standard e lo stesso sistema di gestione della qualità.